Sensazione di pressione dietro gli occhi: cosa significa e cosa fare

Sensazione di pressione dietro agli occhi: cosa significa e cosa fare

La sensazione di pressione dietro agli occhi è un disturbo comune, spesso descritto come un peso o una tensione sorda localizzata in profondità. Nella maggior parte dei casi è legata a condizioni benigne come affaticamento visivo o cefalea tensiva, ma può essere il campanello d'allarme di problematiche che richiedono attenzione medica, come una sinusite o un glaucoma.

Cos'è esattamente la sensazione di pressione dietro agli occhi?

Quando si parla di "pressione dietro agli occhi" non ci si riferisce a una malattia specifica, ma a un sintomo soggettivo. Chi la prova descrive una fastidiosa sensazione di pienezza, di spinta o di peso localizzata nella zona retro-orbitaria, come se qualcosa premesse dall'interno verso l'esterno. È fondamentale distinguere questa percezione dalla misurazione oggettiva della pressione intraoculare, che è un parametro clinico rilevabile solo dallo specialista con strumenti specifici e che può essere elevato anche in assenza di qualsiasi sintomo.

Il meccanismo alla base di questa sensazione può variare notevolmente. Può originare da un affaticamento dei muscoli che controllano i movimenti oculari e la messa a fuoco, da un'infiammazione o congestione dei seni paranasali situati proprio intorno alle orbite, o da una vera e propria alterazione della pressione interna all'occhio. Capire l'origine del disturbo è il primo passo per affrontarlo nel modo corretto.

Quali sono i sintomi che possono accompagnare questa pressione?

La sensazione di pressione dietro agli occhi raramente si presenta da sola. I sintomi associati sono la chiave per orientarsi tra le possibili cause. Un dolore sordo e costante, che peggiora con i movimenti oculari e si associa a una sensazione di occhi secchi, sabbiosi o a una visione leggermente offuscata a fine giornata, è un quadro tipico dell'affaticamento visivo, spesso legato all'uso prolungato di schermi digitali.

Se invece la pressione si intensifica chinandosi in avanti ed è accompagnata da una congestione nasale, mal di testa frontale, secrezioni nasali dense e una riduzione dell'olfatto, è molto probabile che la causa sia una sinusite. In questo caso, il fastidio è dovuto all'infiammazione e al gonfiore della mucosa che riveste i seni paranasali, che si trovano in stretta vicinanza con le pareti dell'orbita oculare. Un altro campanello d'allarme importante è la presenza di sintomi visivi come la visione di aloni colorati intorno alle luci, un restringimento del campo visivo o un arrossamento oculare intenso, che potrebbero segnalare un problema più serio come un attacco acuto di glaucoma.

Quali sono le cause principali di questo disturbo?

Le cause della sensazione di pressione dietro agli occhi sono molteplici e spaziano da condizioni molto comuni e benigne a patologie che richiedono un intervento tempestivo. L'affaticamento visivo, o astenopia, è forse la causa più frequente nell'era digitale. Ore passate davanti a computer e smartphone affaticano i muscoli ciliari, responsabili della messa a fuoco, generando una sensazione di tensione e peso. Anche un difetto visivo non corretto, come una lieve ipermetropia o astigmatismo, può costringere l'occhio a uno sforzo continuo e inconsapevole, producendo lo stesso sintomo.

La sinusite, come accennato, è un'altra causa molto comune. L'infiammazione dei seni paranasali, in particolare quelli etmoidali e frontali, crea una pressione che si riflette direttamente dietro gli occhi. La cefalea tensiva, il tipo più comune di mal di testa, si manifesta spesso con una sensazione di morsa o di peso che può coinvolgere anche la regione oculare. Infine, non va dimenticata l'emicrania, che in alcune forme può causare un dolore pulsante e intenso localizzato proprio dietro un occhio. Condizioni più rare ma serie includono le neuriti ottiche e, come già sottolineato, il glaucoma, dove l'aumento della pressione intraoculare è un fattore di rischio primario per danni permanenti al nervo ottico.

In cosa si distingue la pressione da sinusite da quella da affaticamento visivo?

Distinguere tra una pressione di origine sinusale e una di origine visiva è fondamentale per capire come intervenire. La pressione da sinusite è quasi sempre accompagnata da altri sintomi tipici delle vie respiratorie superiori: naso chiuso o che cola, dolore o senso di pesantezza al viso che aumenta piegando la testa in avanti, a volte febbre e una sensazione di malessere generale. Il fastidio tende a essere più costante e localizzato in un punto specifico.

La pressione da affaticamento visivo, al contrario, è strettamente legata all'attività visiva prolungata. Compare o peggiora dopo aver letto, guidato o fissato uno schermo per ore, e tende a migliorare con il riposo. Spesso si accompagna a sintomi come secchezza oculare, bruciore, lacrimazione e una visione che diventa sfocata dopo uno sforzo prolungato. Raramente è associata a sintomi nasali. Se il fastidio si attenua durante il fine settimana o in vacanza, quando l'uso di dispositivi digitali si riduce, è un forte indizio di una causa visivo-posturale.

Cosa si può fare per alleviare la sensazione di pressione dietro agli occhi?

L'approccio per alleviare il fastidio dipende interamente dalla causa scatenante. Se il problema è l'affaticamento visivo, la strategia più efficace è modificare le abitudini quotidiane. È utile applicare la regola del "20-20-20": ogni 20 minuti, distogliere lo sguardo dallo schermo e fissare un oggetto a 20 piedi (circa 6 metri) di distanza per almeno 20 secondi. Questo semplice esercizio aiuta a rilassare i muscoli della messa a fuoco. Assicurarsi di avere una buona illuminazione e di aver fatto un controllo della vista recente per escludere o correggere eventuali difetti visivi è altrettanto importante.

Per un sollievo immediato, si possono applicare impacchi tiepidi sugli occhi chiusi per qualche minuto, che aiutano a rilassare la muscolatura e a stimolare la lubrificazione. In farmacia esistono diverse categorie di prodotti che possono offrire un supporto. Per chi soffre di secchezza oculare, le lacrime artificiali e le soluzioni lubrificanti sono un valido aiuto per mantenere la superficie oculare idratata. Per un supporto alla funzione visiva, si possono valutare specifici integratori per occhi a base di estratti di mirtillo, luteina e zeaxantina. Se il fastidio è legato a una congestione sinusale, possono essere utili i decongestionanti nasali, sempre sotto consiglio del farmacista. Per qualsiasi dubbio, il consiglio del farmacista è prezioso per orientarsi nella scelta del prodotto più adatto alla propria situazione specifica.

Quando è importante rivolgersi al medico?

Sebbene nella maggior parte dei casi la pressione dietro agli occhi sia un disturbo benigno e transitorio, esistono dei segnali d'allarme che non vanno mai ignorati e che richiedono una valutazione medica tempestiva. È necessario recarsi al pronto soccorso o contattare immediatamente un oculista se la pressione è insorta all'improvviso ed è molto intensa, se si accompagna a un calo improvviso della vista, alla visione di lampi di luce o di una tenda scura che copre parte del campo visivo, o se l'occhio appare molto arrossato e duro al tatto.

Anche sintomi apparentemente meno drammatici meritano un approfondimento specialistico se persistono o si ripetono con frequenza. Una sensazione di pressione cronica, un mal di testa che non passa con i comuni analgesici, un progressivo restringimento del campo visivo o la comparsa di aloni colorati intorno alle luci sono tutti motivi validi per prenotare una visita oculistica completa, che include la misurazione della pressione intraoculare. Un consulto con il proprio medico di base è sempre il primo passo corretto per valutare il quadro clinico generale e farsi indirizzare verso lo specialista più indicato.

Domande frequenti

La pressione dietro agli occhi può essere causata dallo stress?

Sì, lo stress è una causa molto comune. Può indurre una tensione muscolare involontaria a livello del collo, delle spalle e del cuoio capelluto, che si riflette sui muscoli pericculari, generando una sensazione di pressione o di mal di testa tensivo che coinvolge la zona degli occhi.

Misurare la pressione dell'occhio fa male?

No, la misurazione della pressione intraoculare, o tonometria, è un esame rapido e indolore. Viene eseguito dall'oculista con uno strumento che non tocca l'occhio (tonometro a soffio) o dopo aver instillato una goccia di anestetico locale, quindi non si avverte alcun fastidio.

La sensazione di pressione può dipendere da un problema ai denti?

È possibile. Un problema all'articolazione temporo-mandibolare o un bruxismo (digrignamento notturno) possono causare una tensione muscolare che si irradia alla zona temporale e retro-orbitaria, simulando una pressione dietro agli occhi. In questi casi, il disturbo è spesso accompagnato da dolore alla mandibola o da mal di testa al risveglio.

Esistono colliri per la pressione dietro agli occhi?

Non esiste un collirio specifico per il sintomo "pressione". Se il fastidio è dovuto a secchezza, possono essere utili colliri lubrificanti. Se invece la causa è un reale aumento della pressione intraoculare diagnosticato dal medico, esistono colliri ipotonizzanti specifici, ma sono farmaci che richiedono obbligatoriamente la prescrizione e il monitoraggio da parte di uno specialista.

La pressione dietro agli occhi è un sintomo di COVID-19?

La pressione o il dolore dietro agli occhi non sono tra i sintomi più comuni di COVID-19, ma sono stati segnalati in alcuni casi, spesso in associazione a forte mal di testa e congestione nasale durante la fase acuta dell'infezione. Se il sintomo è isolato, è più probabile che la causa sia un'altra.

In sintesi

La sensazione di pressione dietro agli occhi è un sintomo molto comune, spesso legato a cause benigne come l'affaticamento visivo da schermi o la sinusite. Tuttavia, poiché può essere la spia di condizioni più serie come il glaucoma, è fondamentale non trascurarlo, soprattutto se si presenta con sintomi visivi associati. Modificare le abitudini quotidiane e utilizzare prodotti di supporto può aiutare nei casi più lievi, ma una visita specialistica resta l'unico modo per avere una diagnosi certa e proteggere la salute dei propri occhi. Per chi desidera affiancare un approccio complementare, la farmacia propone una sezione dedicata ai rimedi omeopatici per disturbi oculari, sempre da valutare con il medico o il farmacista.

Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e divulgativo e non costituiscono in alcun modo un parere medico, una diagnosi o una prescrizione. Non assumere farmaci o integratori senza aver prima consultato il tuo medico o il farmacista. In presenza di sintomi persistenti o acuti, rivolgiti sempre a un professionista sanitario qualificato.

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